- Gestione rifiuti tessili per comuni e multiutility
Esposito Rewear — Operatore Autorizzato
Dal 1° gennaio 2025, la raccolta differenziata dei rifiuti tessili è obbligatoria per tutti i comuni italiani. Nel 2026 l’obbligo è pienamente in vigore — e i comuni che non hanno ancora attivato il servizio o che si affidano a operatori non conformi rischiano sanzioni amministrative e responsabilità dirette per i funzionari competenti. Esposito Rewear è operatore autorizzato ai sensi del D.Lgs. 152/2006, iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, certificato ISO 9001 e ISO 14001. Supportiamo comuni, multiutility e cooperative sociali con un servizio B2B completo, documentato e conforme alla normativa vigente.
Il quadro normativo: cosa è obbligatorio nel 2026
L’obbligo di raccolta differenziata dei rifiuti tessili nasce dal recepimento della direttiva europea 2018/851/CE nel D.Lgs. 116/2020, integrato con il D.Lgs. 152/2006 — il Testo Unico Ambientale. In concreto ogni comune è tenuto a:
• Attivare un sistema di raccolta separata
• Degli indumenti dismessi dai cittadini — attraverso isole ecologiche, contenitori stradali dedicati o servizio di ritiro a domicilio.
• Affidarsi esclusivamente a operatori iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali
• Con le autorizzazioni specifiche per i codici CER dei rifiuti tessili. Non è sufficiente raccogliere — il comune deve garantire che il materiale venga effettivamente avviato al recupero da un soggetto autorizzato.
• Garantire la compilazione del FIR
• Formulario di Identificazione del Rifiuto — per ogni conferimento. Il FIR è il documento obbligatorio che accompagna ogni trasporto di rifiuti tessili e deve essere conservato dall’ente per almeno cinque anni.
• Rendicontare annualmente tramite MUD
• Modello Unico di Dichiarazione Ambientale — le quantità di materiale tessile raccolto e avviato al recupero.
I nostri servizi per comuni e multiutility
Organizziamo il ritiro degli indumenti post-consumo dai punti di raccolta concordati, con frequenza definita in base alle esigenze del comune.
• FIR completo su ogni conferimento — il Formulario di Identificazione del Rifiuto viene compilato correttamente per ogni ritiro. Il comune non deve inseguire la documentazione — la forniamo noi.
• Selezione e valorizzazione del materiale — il tessile raccolto viene selezionato nel nostro impianto di Marcianise. I capi riutilizzabili vengono avviati alla distribuzione, il materiale non riutilizzabile viene inviato a impianti di riciclo certificati.
• Reportistica ambientale — forniamo periodicamente i dati aggregati sulle quantità gestite, le percentuali di riutilizzo e riciclo e i dati ambientali per la rendicontazione dell’ente.
Perchè scegliere Esposito Rewear
• Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali — verificabile online sul portale ufficiale. È il requisito minimo indispensabile.
• Autorizzazioni specifiche per i rifiuti tessili — con i codici CER corretti per gli indumenti post-consumo. 20.01.10- 20.01.11
• ISO 9001 — qualità verificata da ente terzo su tutto il processo produttivo.
• ISO 14001 — gestione ambientale certificata e conforme agli standard internazionali.
• Esperienza pluridecennale — dal 1996 gestiamo rifiuti tessili su scala industriale. 25.000 tonnellate l’anno.
• Referenze con enti pubblici — lavoriamo con comuni e cooperative sociali in tutta Italia. Referenze disponibili su richiesta.
Come funziona il servizio
Fase 1 — Pianificazione
• Definiamo insieme il piano di ritiro: frequenza dei ritiri, punti di conferimento, tipologie di materiale, volumi stimati. Adattiamo il servizio alle esigenze specifiche del territorio.
Fase 2 — Ritiro
• Il materiale tessile viene ritirato presso i punti concordati. Ogni ritiro è accompagnato dal FIR correttamente compilato e dalla documentazione prevista dalla normativa D.Lgs. 152/2006.
Fase 3 — Trattamento e Valorizzazione
• Il materiale raccolto viene selezionato nel nostro impianto di Marcianise. I capi riutilizzabili vengono avviati alla distribuzione, il materiale non riutilizzabile viene inviato a impianti di riciclo certificati.
Fase 4 — Reportistica
• Forniamo reportistica periodica sulle quantità gestite, le percentuali di riutilizzo e riciclo e i dati ambientali per la rendicontazione dell’ente.