Esposito Rewear

Esposito Rewear nella filiera circolare tessile

Il settore tessile è al centro di una trasformazione epocale. Il modello lineare — produzione, consumo, smaltimento — non è più sostenibile né economicamente né normativamente. L’economia circolare tessile non è un obiettivo futuro: è un sistema già in costruzione, con regole sempre più precise e operatori sempre più qualificati. Esposito Rewear è il collegamento strategico che rende possibile questa transizione. Siamo un impianto di selezione di rifiuti tessili — l’anello industriale che trasforma i flussi di rifiuti tessili post-consumo in risorsa certificata, avviando il materiale verso il riutilizzo diretto o verso i processi di riciclo avanzato.

Dal modello lineare all'economia circolare tessile

Il modello lineare tradizionale del settore moda segue una sequenza semplice e insostenibile: produzione di nuove fibre, manifattura, retail, consumo — e poi discarica o incenerimento.

Ogni anno nel mondo vengono prodotti oltre 100 miliardi di capi di abbigliamento. Meno del 15% viene raccolto e avviato al recupero. Il restante 85% viene smaltito — con un impatto ambientale enorme in termini di emissioni di CO₂, consumo di acqua e utilizzo di pesticidi per la produzione di fibre vergini.

L’economia circolare tessile introduce una logica radicalmente diversa: il prodotto a fine vita non è un rifiuto da smaltire ma una risorsa da recuperare, selezionare e reimmettere nel ciclo produttivo o distributivo. Questo richiede infrastrutture industriali specifiche — impianti di raccolta, selezione e valorizzazione — che fungano da ponte tra il consumo e il nuovo ciclo di vita del materiale. Esposito Rewear è questa infrastruttura.

Il ruolo di Esposito Rewear nella filiera

Nel sistema dell’economia circolare tessile, Esposito Rewear svolge due funzioni industriali distinte e complementari:

Sorting for reuse — Selezione per il riutilizzo

Gli indumenti post-consumo raccolti vengono selezionati manualmente capo per capo.

 

I capi in buone condizioni vengono categorizzati per tipologia, qualità e stagione — e distribuiti come abbigliamento selezionato verso grossisti, rivenditori e mercati internazionali in oltre 30 Paesi.

 

Ogni capo che viene riutilizzato è sottratto alla discarica e rimesso in circolo senza necessità di trasformazione industriale — il percorso più efficiente in termini ambientali.

Sorting for recycling — Selezione per il riciclo

Il materiale non riutilizzabile direttamente viene selezionato per composizione fibrosa e avviato verso i processi di riciclo tessile avanzato — pre-processing, riciclo meccanico o chimico, produzione di fibre riciclate.

 

Questo flusso richiede una selezione precisa per composizione — cotone, lana, fibre sintetiche, acrilico, cotone, poliestere, poliammide, viscosa, lana, seta, cashmere — per garantire la qualità del materiale in ingresso agli impianti di riciclo.

 

L’impianto di Marcianise è in grado di gestire entrambi i flussi — con una capacità operativa di 100 tonnellate al giorno e 25.000 tonnellate l’anno.

I nostri numeri di impatto

L’impatto ambientale del recupero tessile non è una stima teorica. È misurabile e documentabile.

3,6

ton

CO₂ evitate per ogni tonnellata recuperata

Rispetto alla produzione di fibre vergini equivalenti. Fonte: Ellen MacArthur Foundation.

100

ton/giorno

Capacità operativa dell’impianto di Marcianise

Indumenti post-consumo selezionati ogni giorno

25.000

ton/anno

Materiale tessile valorizzato

Avviato al riutilizzo o al riciclo ogni anno

30+

Paesi nel mondo raggiunti

Con forniture di abbigliamento selezionato certificate e documentate

250

Persone impiegate nell’impianto

Con certificazione ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro

Questi dati sono disponibili in forma aggregata per i partner che necessitano di documentazione per i propri report ESG e CSRD.

Documentazione ESG per i tuoi report

La direttiva CSRD — Corporate Sustainability Reporting Directive — obbliga le grandi aziende a rendicontare l’impatto ambientale della propria supply chain con dati verificabili e certificati. Per i brand moda che si approvvigionano di materiale postconsumo, la scelta del partner industriale è determinante per la qualità della rendicontazione.

Esposito Rewear fornisce ai propri partner:
Dati aggregati sulle quantità processate — tonnellate di materiale gestito per tipologia e periodo, utilizzabili per la rendicontazione CSRD
Documentazione di tracciabilità della filiera — dall’origine del materiale postconsumo alla destinazione finale, con documentazione FIR e certificati di conformità

Per i brand che devono dimostrare la sostenibilità della propria filiera — non solo dichiararla — Esposito Rewear è il partner industriale che rende possibile la rendicontazione verificabile.

Le nostre certificazioni

La sostenibilità che dichiariamo è verificata da enti terzi indipendenti. Non è autocertificazione — è un sistema di certificazioni che copre qualità, ambiente, sicurezza e governance.

 

ISO 9001 — Qualità verificata su tutto il processo produttivo
ISO 14001 — Gestione ambientale certificata e conforme agli standard internazionali
ISO 45001 — Salute e sicurezza sul lavoro per i 250 addetti dell’impianto
UNI PDR 125:2022 — Parità di genere certificata
Modello Organizzativo D.Lgs. 231/2001 — Governance e compliance aziendale
Operatore Autorizzato D.Lgs. 152/2006 — Codici CER 20.01.10 e 20.01.11

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